La foresta prende il nome dalla mitica figura della Maga Circe e da un'antica città, le cui rovine sono ancora visibili a Nord del Promontorio del Circeo. Si estende per circa 8.000 ettari, all'interno si possono ammirare diverse varietà di flora: la macchia mediterranea, lecci, ginepri, lentischi, corbezzoli e palme nane. La fauna alata: sparvieri, merli, falco pellegrino, gabbiani e cormorani.

Il "re" della foresta è il cinghiale che è anche effigiato nell'emblema del Parco, inoltre numerosi sono volpi e tassi. All'interno del Parco ci sono aree a riserva integrale, con varietà arboree proprie dell'età di origine della Foresta planiziaria: Le Rovine di Circe, Piscina della Gattuccia, Lestra della Coscia. Oltre al Lago di Paola, il Parco al suo interno racchiude anche tre laghi costieri: il Lago dei Monaci, Caprolace e Fogliano. Presso la direzione del Parco è possibile visitare il Museo ed accedere alle piste ciclabili e percorsi didattici. Altri accessi liberi si trovano lungo il perimetro del parco stesso e sono dotati di aree attrezzate per pic-nic. Nella zona di Cerasella è possibile poter vedere da vicino gli animali presenti nel Parco.